Se stai per aprire o rifare il negozio online della tua azienda, la prima scelta è la piattaforma: WooCommerce o Shopify. Realizziamo e-commerce con entrambe e la risposta dipende da tre cose: se hai già un sito WordPress, quanto deve essere personalizzato il negozio e chi se ne occuperà dopo la messa online. La tabella riassume le differenze, poi entriamo nel dettaglio.
WooCommerce e Shopify a confronto
| WooCommerce | Shopify | |
|---|---|---|
| Cos’è | Plugin open source che aggiunge il negozio a un sito WordPress | Piattaforma in abbonamento: negozio, hosting e software in un unico servizio |
| Costo della piattaforma | Plugin gratuito; si pagano hosting, eventuali estensioni e manutenzione | Canone mensile, più eventuali app a pagamento |
| Hosting e aggiornamenti | A carico tuo o del partner tecnico | Inclusi nel canone |
| Personalizzazione | Accesso completo al codice | Tramite temi e app; per esigenze avanzate c’è Shopify Plus |
| Collegamento al gestionale | Via API, anche con sviluppo su misura | Via API e app, entro i limiti della piattaforma |
| Tempi di realizzazione | 6–10 settimane | 6–10 settimane |
WooCommerce: il negozio dentro WordPress
WooCommerce è un plugin gratuito che trasforma un sito WordPress in un e-commerce. Conviene quando il sito aziendale è già su WordPress e vuoi tenere negozio, blog e pagine istituzionali sullo stesso dominio, senza perdere il posizionamento su Google che hai costruito. È anche la scelta più comoda quando servono regole particolari: listini diversi per clienti privati e rivenditori, prezzi calcolati in base a quantità o configurazione, un collegamento al gestionale fatto su misura.
Il rovescio è la gestione. Hosting, sicurezza e aggiornamenti di WordPress e dei plugin sono a carico tuo: serve qualcuno che se ne occupi con regolarità, internamente o con un partner tecnico.
Shopify: si parte prima e si gestisce meno
Shopify è un servizio in abbonamento: paghi un canone mensile e la piattaforma pensa a server, sicurezza e aggiornamenti. È adatto se il tuo modo di vendere è abbastanza standard (catalogo, carrello, spedizione) e preferisci che il team si occupi dei prodotti e degli ordini, non della parte tecnica. Se non usi Shopify Payments, a ogni vendita si aggiunge una commissione della piattaforma: va considerata nel calcolo dei costi.
Le personalizzazioni complesse passano da app di terze parti, spesso a pagamento mensile, o dallo sviluppo su misura. Per volumi alti e funzioni enterprise c’è Shopify Plus, di cui parliamo nell’articolo sulla migrazione a Shopify Plus.
Quattro domande per scegliere
- Hai già un sito WordPress con contenuti e posizionamento da non perdere? WooCommerce si aggiunge a quello che hai.
- L’e-commerce deve scambiare ordini, giacenze e prezzi con il gestionale secondo regole tue? WooCommerce lascia più libertà. Ne parliamo in come integrare WooCommerce con il gestionale.
- Non hai nessuno in azienda che segua la parte tecnica e non vuoi un contratto di manutenzione? Con Shopify ne hai bisogno meno.
- Prevedi di crescere molto nei volumi e nei mercati esteri? Shopify Plus è pensato per questo.
Per i costi di partenza di un e-commerce, con l’una o l’altra piattaforma, vedi quanto costa fare un sito web.
Se sei ancora indeciso
Lavoriamo con entrambe le piattaforme (vedi i servizi WooCommerce e Shopify), quindi non abbiamo motivo di spingerti verso una delle due. Scrivici per una consulenza gratuita: ci racconti come vendi oggi e con quali software lavori, e ti mandiamo un preventivo con la piattaforma che ha più senso per la tua azienda.